Isola di Phu Quoc

Phu Quoc è la maggiore isola del Vietnam, è ampia 574 Km² e conta poco meno di 150.000 abitanti; si trova nel Golfo del Siam nell’estremità sud-occidentale del territorio, più vicina alle coste della Cambogia, appena 12 chilometri nel punto più prossimo, che a quelle vietnamite, distanti invece 40 chilometri.

Da decenni disputata fra Vietnam e Cambogia ha subito un attacco da parte di questo Paese nel 1975, azione che ha in seguito portato alla Guerra cambogiano-vietnamita del 1977-1991, alla fine della quale è stata confermata l’appartenenza al Vietnam di quest’isola e di una ventina di isolotti che la circondano, specialmente nella sua parte più meridionale.

Phu Quoc ha subito un notevole boom turistico negli ultimi anni, grazie a splendide spiagge, acque cristalline ed una rigogliosa giungla tropicale; la parte nord-orientale dell’isola costituisce un parco nazionale istituito nel 2001 ed ampio 314 Km², che include anche dei tratti di mare.

https://tuonglamphotos.com, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Dal 2014 all’isola viene applicato un sistema di visto speciale, che permette ai turisti stranieri di ricevere un Visa on Arrival (visto all’arrivo) di 30 giorni, a patto che sia l’unica meta e di non essere transitati prima da un’altra località o città del Vietnam.

Sono stati investiti molti soldi per favorirne ulteriormente lo sviluppo, con l’apertura di diversi hotel, resort di lusso e locali notturni; in più è stata costruita la funivia più lunga del Mondo (7,9 km), fra l’isola di Phu Quoc e quella di Hon Tom, inaugurata nel febbraio del 2018.

A fianco delle aree votate al turismo di massa si possono trovare anche degli angoli di isola più autentici e che hanno conservato la loro storia, con alloggi più rustici ed economici; Duong Dong è il centro e porto di pesca principale ed offre una manciata di mercati in cui respirare l’atmosfera locale, oltre ad un santuario in riva al mare, da visitare magari al tramonto ed una grande fabbrica di salsa di pesce.

Phu Quoc ha un clima di tipo tropicale, regolato dai monsoni, con piogge molto abbondanti, circa 3.000 mm all’anno di media, fra metà aprile e metà novembre; per fortuna da dicembre a marzo le precipitazioni sono scarse e permettono quindi di godersi il sole per quasi tutto il proprio soggiorno nell’arcipelago; le temperature massime medie sono comprese fra 29° C e 32° C, mentre di notte scendono poco sopra i 20° C.

Come arrivare a Phu Quoc

Phu Quoc dispone di un moderno aeroporto internazionale, con voli sia dalle più importanti città del Vietnam, che da alcuni altri Paesi, come Cina, Malaysia e Corea del Sud, oltre che da Milano, con un volo alla settimana della Neos Air, effettuato solo in alta stagione; da Ho Chi Minh ci vuole 1 ora per raggiungere Phu Quoc e si possono trovare biglietti di andata/ritorno a partire da 60 €, con la tratta operata da diverse compagnie, anche low cost; il viaggio è decisamente più lungo e costoso se effettuato dalla capitale Hanoi, dalla quale servono 2 ore, con prezzi attorno a 90/100 €, ma possibilità comunque di scegliere fra 3 compagnie aeree.

L’isola è ovviamente collegata alla terraferma anche da dei servizi di traghetti, con partenza da Ha Tien oppure dalla più lontana Rach Gia, porti raggiungibili da Ho Chi Minh rispettivamente in circa 8 o 6 ore di autobus, con prezzi a partire da 6-8 € o di poco superiori.

Tutti i porti di arrivo si trovano lungo la costa orientale di Phu Quoc, con molte corse giornaliere, dato che ci sono diverse compagnie che operano dalla terraferma all’isola e viceversa; esistono servizi sia con traghetti che trasportano anche veicoli, che con aliscafi più veloci, con tempi di viaggio che variano fra 1 ora e 15 minuti della tratta Ha Tien-Phu Quoc in aliscafo, alle 2 ore e 15 minuti/2 ore e mezza della tratta Rach Gia-Phu Quoc sempre in aliscafo, fino alle 3 ore con il traghetto normale da Ha Tien a Phu Quoc; aspettatevi di spendere fra 7 € e 15 € per un ticket di sola andata.

Cosa vedere a Phu Quoc

Spiagge

Il massiccio sviluppo turistico di Phu Quoc ha portato alla privatizzazione di diversi tratti di litorale ora riservati a grandi e lussuosi resort ed hotel, in particolare nel tratto centrale della Long Beach, una spiaggia lunga circa 20 chilometri, compresa fra la cittadina di Duong Dong e la parte più meridionale dell’isola.

Sao Beach è la spiaggia più nota e per questo anche più affollata, specialmente nei weekend invernali, durante l’alta stagione; si trova nella zona sud-orientale di Phu Quoc.

Per trovare più tranquillità bisogna recarsi nella parte nord-orientale dell’isola, dove sono presenti piccoli bar e sistemazioni più discrete ed economiche, con alcune piccole ma graziose spiagge, Rach Tram Beach, Thom Beach e Starfish Beach, chiamata così per le tantissime stelle marine che popolano il tratto di mare adiacente.

Anche nella parte nord-occidentale abbiamo un litorale con mare calmo ed ideale per un bagno rinfrescante, con le spiagge di Vung Bau Beach, Ong Lang Beach e Bai Dai Beach.

Star Beach (Bãi Sao)

Vnecofriendly, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Isole minori

Pochi chilometri a sud dell’isola principale si trovano altre isole minori, raggiungibili con un’imbarcazione dal porto di Cang An Thoi ed in parte, dal 2018, tramite una cabinovia lunga ben 7,9 chilometri che da An Thoi porta ad Hon Thom, la più grande di queste isole.

Le tre isole di Hon Dam Trong, Hon Dam Ngoai e Hon Dua si raggiungono in pochi minuti ed ospitano una manciata di piccole strutture ricettive; sono presenti alcune piccole spiagge subito a ridosso della giungla.

Hon Roi e Hon Thom sono le due isole più grandi, con la seconda che ospita un parco acquatico e si può raggiungere sia con un traghetto che con la funivia; senza dubbio la seconda opzione è quella più affascinante, poiché permette di osservare per una quindicina di minuti Phu Quoc e le isolette limitrofe da grande altezza, fino ad oltre 100 metri, pagando circa 6 Euro per un biglietto di andata e ritorno.

Spingendosi ancora più a sud troviamo altre piccole isole ed isolotti, Hon May Rut, Hon Gam Ghi ed Hon Xuong fra gli altri, ideali per snorkeling ed immersioni subacquee, oltre che per allontanarsi dai tanti turisti che affollano Phu Quoc; serve circa 1 ora per raggiungerle, ma vi sapranno ripagare con un’acqua molto pulita e paesaggi da cartolina.

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Klientos, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Prigione di Phu Quoc

Questa prigione venne costruita dai francesi alla fine degli anni 40 per imprigionare i dissidenti politici vietnamiti ed in seguito utilizzata durante la Guerra del Vietnam per la detenzione dei Vietcong e dei soldati nord-vietnamiti catturati, arrivando ad ospitare fino a ben 35.000-40.000 persone.

Chiusa dopo la riunificazione del Paese nel 1976, è stata dichiarata monumento storico nazionale nel 1993 ed aperta in seguito come attrazione turistica, con l’ampio utilizzo di manichini per rappresentare in maniera visiva le condizioni di vita e le torture a cui erano sottoposti i prigionieri.

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Bùi Thụy Đào Nguyên, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

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Sito ufficiale 
7:00-17:00
Nessun giorno di chiusura
Gratuito
Lungo la strada DT46, 4 km a nord del porto di An Thoi
15 km a sud dell’aeroporto di Phu Quoc

Santuario di Dinh Cau

Sul lungomare della cittadina di Duong Dong sorge un piccolo santuario, arroccato su un promontorio roccioso che si eleva di qualche metro rispetto alla spiaggia adiacente.

Comprende un faro alto una decina di metri ed un piccolo tempietto buddhista; è stato edificato nel 1937 in onore della dea del mare, Thien Hau, che secondo la credenza popolare fornisce protezione ai pescatori locali.

Dinh Cậu, Dương Đông, Phú Quốc, Kien giang - panoramio

trungydang, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

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7:00-18:00
Nessun giorno di chiusura
Gratuito
Nei pressi del porto di Duong Dong

Pagoda di Ho Quoc

Ho Quoc è una pagoda di recente costruzione e si trova nella parte sud-orientale dell’isola; si raggiunge tramite una strada secondaria ed offre splendidi panorami, essendo stata edificata nei pressi del mare.

È il più grande tempio buddhista di Phu Quoc e viene spesso ampliato con nuovi elementi; è abbastanza frequentato nei weekend o durante le festività, mentre negli altri giorni offre un’atmosfera molto tranquilla.

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Quangpraha, CC0, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

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Sempre aperto
Nessun giorno di chiusura
Gratuito
10 km a nord del villaggio di An Thoi

Parco Nazionale di Phu Quoc

La parte nord-orientale dell’isola è soggetta a protezione ambientale dal 2001 e costituisce un parco naturale misto terrestre e marino, ampio in tutto poco più di 300 chilometri quadrati; ha inoltre ricevuto la qualifica di Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 2010.

È possibile visitare solo alcune aree, come la Riserva forestale di Khu Rung Nguyen Sinh, in cui provare a scorgere alcuni animali rari, come i macachi dalla coda lunga, i presbiti argentati e diverse specie di uccelli, oltre ad effettuare dei trekking, tra cui quello che porta sul Monte Heaven, mentre è in costruzione un sentiero che in futuro permetterà di raggiungere il Monte Chua, che con 603 metri d’altezza è la cima più alta dell’isola; nella parte marina vivono fra gli altri i dugonghi, mammiferi a rischio d’estinzione.

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Nguyenhai314, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

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Sempre aperto
Nessun giorno di chiusura
Gratuito
25 km a nord-est di Duong Dong, 8 km dal bivio con la strada DT973

Cascata di Suoi Tranh

La cascata di Suoi Tranh è alta 4 metri e si raggiunge facilmente con una breve camminata da un parcheggio a pagamento nelle vicinanze; si trova nella parte centro-meridionale dell’isola, non molto distante dall’aeroporto.

Nel periodo di alta stagione non è così vigorosa, trattandosi dei mesi con precipitazioni più scarse, ma vale comunque la pena visitarla poiché è immersa in una rigogliosa e lussureggiante giungla.

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ntt, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

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7:00 – 21:00
Nessun giorno di chiusura
5.000 Dong
5 km a nord dell’aeroporto, lungo la strada DT47

Attività ed escursioni