Itinerari di viaggio

Il Vietnam ha una superficie di poco superiore a quella dell’Italia, con cui condivide altre peculiarità, come una forma stretta ed allungata, per cui le distanze fra le varie località sono spesso abbastanza consistenti, tenendo anche conto dello stato della rete stradale e delle poche ferrovie presenti, oltre ad un territorio montuoso nella parte settentrionale del Paese e poche aree pianeggianti.

A livello turistico possiamo individuare tre zone principali, comprese negli itinerari classici, indicati per un primo viaggio in questo Paese, ma che possiamo adattare in base alle nostre esigenze e gusti, dato che il Vietnam offre attrazioni molto variegate e differenti fra loro; il periodo ideale è di almeno 2 settimane, mentre con 21 giorni a disposizione si potrà dedicare il giusto tempo anche a qualche località meno battuta, ma non per questo meno interessante, oppure aggiungere 2-3 giornate ad Angkor Wat, nella vicina Cambogia.

Denn from Flickr, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

La prima area è quella della capitale Hanoi e della Baia di Halong nel Golfo del Tonchino, a cui dedicare 4-5 giorni, con magari una gita giornaliera a Ninh Binh, con gli splendidi paesaggi di Trang An e Tam Coc; se siete amanti della montagna non potete perdervi la valle di Sapa, ma considerate che servono 5-6 ore di autobus per arrivarci.

Nella parte opposta del Vietnam abbiamo poi il Delta del Mekong e la città di Ho Chi Minh, uno dei due punti di arrivo dei voli internazionali dall’Europa assieme ad Hanoi; in questo caso 3-4 giorni sono il periodo minimo di permanenza, con base ad Ho Chi Minh, l’ex-Saigon, e gita giornaliera nel Delta del Mekong.

L’ultimo polo turistico da includere nel proprio viaggio è quello delle città di Da Nang, Hoi An ed Hue, con una gita consigliata al vicino sito archeologico di My Son, per 3-4 giornate di soggiorno in tutto.

I trasferimenti fra le 3 aree si possono effettuare in aereo, con voli dalla frequenza giornaliera e con tariffe piuttosto basse, oppure in treno o autobus, anche se in questo caso diventano molto più lunghi, ma con la possibilità di sfruttare le corse notturne invece di dormire in hotel.

In Vietnam sono presenti anche belle località balneari, specialmente nella zona centrale e meridionale, così come splendidi parchi nazionali con fiumi, laghi, cascate e grotte di fama internazionale; avendo 3-4 settimane a disposizione potete perciò aggiungere ad esempio il magnifico Parco Nazionale di Phong Nha-Ke Bang, la città di Da Lat, posta a 1.500 metri d’altezza, ideale per sfuggire dal caldo tropicale per uno o più giorni, le località balneari di Mui Ne o di Nha Trang o ancora l’isola di Phu Quoc, se non deve mancare qualche giornata di totale relax nel vostro itinerario.

Bisogna anche tenere conto del meteo, poiché questo non è uniforme, col clima che varia a seconda della zona del Vietnam in cui ci troviamo; il Sud presenta infatti diversi mesi di caldo umido in corrispondenza dell’estate e dei mesi contigui, mentre nel Nord l’inverno è abbastanza fresco, specialmente nelle zone di montagna; in autunno la costa potrebbe essere inoltre colpita da un tifone, ma vi sono anche molte giornate gradevoli.

Il nostro consiglio finale è quello di non includere troppe attrazioni nel viaggio, poiché si potrà sempre ritornare un’altra volta in Vietnam in futuro, un Paese piuttosto economico da visitare, volo aereo a parte, lungo e discretamente costoso; valutate anche di sacrificare una o più mete classiche per scoprire qualche luogo ancora poco noto o magari più in linea coi vostri interessi.